Monaco di Baviera, luglio 2005
Nell’industria della chimica fine è necessario essiccare regolarmente quantità variabili di prodotto in maniera semplice e rapida. A tale scopo, in quei settori dove le operazioni di separazione solidi-liquidi sono meno complesse, servono soluzioni flessibili e facili utilizzare: è esattamente per queste applicazioni che sono stati sviluppati i nuovi filtri monostrato sottovuoto o a pressione. Il sistema si distingue innanzitutto per il suo design semplice e pratico, che si traduce in un costo di investimento ridotto rispetto ad altre soluzioni simili presenti sul mercato.
Funzionamento:
La sospensione da processare viene alimentata al filtro: il flusso viene movimentato grazie alla differenza di pressione tra la sospensione alimentata e il filtrato scaricato. Tale differenza di pressione può essere creata aumentando la pressione relativa sul prodotto oppure applicando il vuoto nel punto di scarico del prodotto filtrato.
Il recipiente del filtro può essere riscaldato in modo tale da impedire la cristallizzazione del prodotto durante la filtrazione.
I materiali filtranti utilizzati possono variare in base all’applicazione (metallo, plastica, tessuto o combinazioni di più materiali).
Vantaggi:
- I filtri presentano un funzionamento e una pulizia estremamente semplici, dal momento che la zona di processo comprende pochi componenti. Ciò agevola l’ispezione ed elimina praticamente ogni possibilità di deposito del prodotto.
- L’installazione dei filtri comporta costi inferiori alla media dal momento che presentano un design semplice e pratico.
- Questi filtri si distinguono per l’elevata flessibilità. Semplici processi di filtrazione possono essere eseguiti in maniera rapida e affidabile. L’apparecchio è montato su rotelle, che ne consentono lo spostamento, il trasferimento all’interno dell’impianto e la connessione diretta al reattore.



